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Cos’è un evento multisensoriale ?

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Un evento multisensoriale è un’ happening che procura il coinvolgimento di diversi sensi. Questi eventi sono progettati per far provare esperienze uniche all’utente e portarlo a fare delle azioni. Gli studiosi di biometria hanno dimostrato quanto le emozioni siano in grado di guidare i comportamenti, ma sono i sensi a generare le emozioni.

In base a questi collegamenti, lo sviluppo tecnologico sta permettendo la creazione di eventi sempre più sofisticati e creati su misura dei partecipanti, in grado di trasportarli su più livelli di partecipazione.

In questo articolo parliamo degli eventi multisensoriali, di come possono essere efficaci per l’engagement e perché vale la pena investire su questa nuova tipologia.

Come funziona un evento multisensoriale?

evento multisensoriale-gusto

Gli eventi multisensoriali o polisensoriali sono utilizzati per creare esperienze coinvolgenti e memorabili, come nel caso di mostre d’arte interattive, spettacoli di luci e light design; ma vengono utilizzati anche per eventi nel settore food e tanto altro.

Il motivo per cui questi eventi hanno una maggiore efficacia nel coinvolgimento e nella partecipazione emotiva dipende dalla correlazione fra i sensi e le emozioni.

Il legame fra sensi ed emozioni negli eventi

I sensi generano emozioni perché sono strettamente collegati al nostro sistema limbico; si tratta della parte del nostro cervello che è responsabile dell’elaborazione delle emozioni.

Ogni volta che i nostri sensi percepiscono uno stimolo dall’ambiente, come un suono, un odore o una sensazione tattile, le informazioni vengono inviate al nostro cervello attraverso i nervi sensoriali. Queste, poi, vengono elaborate in diverse aree dell’encefalo, tra cui il sistema limbico.

Qui inizia un processo di associazione con le nostre esperienze passate, le nostre conoscenze e le nostre emozioni.

Ad esempio: quando sentiamo una musica triste, il nostro cervello elabora questa informazione in modo da associarla a emozioni come la tristezza o la malinconia. Al contrario, quando sentiamo una musica allegra, il nostro cervello elabora queste informazioni in modo da associarla a emozioni positive come la felicità o l’eccitazione.

In questo modo, i nostri sensi possono influenzare il nostro stato emotivo e le nostre reazioni comportamentali, in quanto le emozioni possono avere un impatto diretto sulla nostra percezione, sulla nostra memoria e sulla nostra attenzione.

L’evento multisensoriale come strategia di marketing

Gli eventi multisensoriali, quindi, sono in grado di coinvolgere i partecipanti a tal punto da influenzare i loro comportamenti.

Ma come ci riescono? Per prima cosa un evento sinestetico è in grado di generare una narrazione emotiva, che genera ricordi. Questi sono facilmente rievocabili ogni volta che i sensi coinvolti nell’evento vengono stimolati in maniera simile. Ad esempio: se un evento polisensoriale stimola l’olfatto tramite un profumo di rose, basterà all’utente trovarsi vicino ad un roseto per rievocare quelle sensazioni piacevoli provate durante l’evento.

Ma perché tutto questo può favorire le strategie di marketing aziendale?

La risposta è abbastanza semplice: rievocando le sensazioni piacevoli provate all’evento, l’utente rievocherà il brand. Gli eventi si legano inevitabilmente agli organizzatori, sono strumenti fondamentali per riposizionare un brand nel mercato.

Inoltre, un evento che sfrutta nuovi orizzonti tecnologici e si rende capace di soddisfare a livello emotivo, fa parlare di sé. La risonanza di un evento è un elemento di forte engagement e di grande appeal per i nuovi clienti.

Si possono creare format mirati su determinate esperienze che puntano a guidare determinate azioni.

Un esempio è il ristorante Alchemist dello chef danese Rasmus Munk, ricrea l’idea wagneriana dell’opera d’arte totale. Le cene proposte da questo ristorante sono per pochi appassionati e coinvolgono i commensali, non solo a livello gustativo ed olfattivo, ma anche visivo, uditivo ed emozionale.

Le cene sono sessioni di 4 o ore dove durante le portate si susseguono spettacoli e performance; vengono utilizzati schermi sui quali vengono proiettate immagini di animali e ambienti naturali. L’idea è appunto quella di ricreare un clima rilassante e piacevole, che si associ bene ai profumi del cibo e proietti i clienti in un universo emozionale ricco.

Chiunque abbia partecipato alle cene dell’Alchemist ha dovuto ammettere di aver provato un’esperienza unica, dove il coinvolgimento emozionale era completo.

Quali tipi di eventi polisensoriali esistono ?

1. Tunnel sensoriali

Si creano eventi che ospitano veri e propri tunnel emotivi, utilizzando la stimolazione dei sensi. I partecipanti transitano in questi “passaggi” creati da percorsi cromatici o sono accolti in delle specifiche aree, dove le  esperienze emozionali sono provocate dalla giustapposizione di luci e colori.

Questi eventi possono essere utilizzati nelle esposizioni nel settore design; per esporre lampade; ma anche in altri campi al fine di veicolare specifici messaggi.

2. Esperienze emozionali attraverso la musica

Si possono creare degli eventi espositivi dove a musica diventa la componente suggestionale principale. Ambienti atti ad accogliere pochi visitatori alla volta; qui musiche e suoni sono restano in perfetta armonia con gli spazi d’accoglienza.

La musica è uno dei più potenti strumenti di suggestione emozionale, che se ascoltata in ambienti adeguati, lontano dalle distrazioni può aprire ad esperienze davvero uniche.

3. Suggestioni olfattive

In questi casi è possibile ricreare eventi dove i profumi siano il veicolo principale dell’emozione. Le fragranze della natura o i profumi artificiali possono essere abbinati ad immagini video: si offriranno meravigliose sensazioni di trasporto e coinvolgimento emotivo. Un set che propone fragranze naturali come l’odore dell’erba bagnata e della strada, abbinate ad immagini di sentieri lungo la campagna può essere ideale per promuovere scarpe e abbigliamento sportivo o calzature comode in generale.

Può allo stesso tempo ricondurre al piacere del tempo libero e trasportare i partecipanti su diversi piani emozionali.

4. Esperienze creative

Le esperienze creative si generano dal coinvolgimento fisico oltre che sensoriale. Gli eventi multisensoriali hanno il vantaggio di portare ad una maggiore partecipazione grazie al coinvolgimento dei 5 sensi; tuttavia scegliere di coinvolgere direttamente gli utenti, ad esempio, spingendo loro a fare delle azioni, stimolando, quindi, il tatto, offre un’esperienza a 360°!

5. Blind tasting/show cooking/ cene sospese

Le esperienze gustative stanno prendendo molto spazio nel mondo degli eventi multisensoriali. I brand possono sfruttare questo senso per creare eventi emozionanti, non solo dal punto di vista del sapore, ma anche coinvolgendo gli altri sensi.

Un esempio, sono le cene sospese. Sono eventi che offrono il brivido di cenare sospesi nel cielo, con la possibilità di ammirare lo skyline mentre si cena comodamente seduti. Profumi dell’aria e della strada si mescolano a quelli dei piatti, insieme alla sensazione di restare nel vuoto. Le emozioni che si provano sono moltissime, ma sono eventi adatti solo a chi non soffre di vertigini!

Ci sono, poi, i blind testing, eventi adatti per le degustazioni di cibi e vini, dove i commensali vengono bendati prima di assaggiare un cibo e un vino. Il gusto quindi assume un ruolo fondamentale; l’evento stesso rende possibile l’esercitazione di questo senso, dato che la bevanda o la portata sarà analizzata esclusivamente dall’assaggio.

Gli Show cooking, invece, associano l’esercizio del gusto, alla bellezza delle performance visive, con una forte componente olfattiva. Si tratta di veri e propri show d’intrattenimento, dove chef stellati s’improvvisano performer spettacolarizzando le creazioni dei piatti.

6. Realtà aumentata

La realtà aumentata è una delle tecnologie più utilizzate agli eventi aziendali per la capacità di attivare diversi sensi. Grazie ai visori VR l’utente si vede “aumentare ” di particolari digitali la propria realtà. Si trova in un’ambiente reale, ma può interagire con i dettagli digitali.

Lo stimolo dei sensi è altissimo e il coinvolgimento è visivo, olfattivo e tattile.

Conclusioni

Creare un evento multisensoriale è la soluzione per generare un vero coinvolgimento emotivo, così da veicolare messaggi, valori aziendali e soprattutto fissare il brand nella mente dei partecipanti. IL coinvolgimento emotivo resta nella memoria più a lungo ed è immediatamente associabile, quindi rievocabile ogni volta che si provano determinate sensazioni.

Se vuoi coinvolgere i tuoi clienti a 360° o vuoi migliorare l’engagement di nuovi clienti crea un evento multisensoriale.

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